Un triste primato

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Un triste primato

Messaggioda nikita » 19 luglio 2013, 8:20

La Moldova al quinto posto nel mondo per numero di divorzi in rapporto al numero di abitanti. Al primo posto ci sono i russi, poi la Bielorussia, la Lettonia e Lituania. Al quinto posto c'è la Moldova. E' un triste primato!
Nel mio libro "Un anno in Moldova" mi sono occupato del fenomeno. Riporto qui di seguito l'articolo.
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Vorrei aggiornare la mia definizione della Moldova, non più “Il paese delle dolci colline” ma "Il paese delle dolci colline e dei divorzi".
Da fonti ufficiali pare che in Moldova il numero dei divorzi raggiunge il 50%, cioè il 50% delle coppie sposate ogni anno divorziano. E' una percentuale altissima!
I primi tre mesi del 2010 ci sono stati 3900 matrimoni, ma ci sono stati anche 2800 divorzi.
Sono cifre che fanno riflettere. Come mai i moldavi divorziano così frequentemente? Per rispondere a questa domanda ci vorrebbe una indagine sociologica, una ricerca da parte di esperti.
In Moldova la gente si sposa con estrema facilità e...divorzia con la stessa facilità. Le pratiche in entrambi i casi sono rapidissime, in tre giorni puoi sposarti civilmente e in tre giorni, con un giudice compiacente, puoi divorziare.
Tre giorni! In Italia ci vogliono cinque anni con i vari tira e molla! La domanda che sorge spontanea a questo punto è la seguente:
Come mai il 50% dei matrimoni in Moldova falliscono?
I motivi possono essere tanti, provo a dare qualche risposta.
1 - In Moldova ci si sposa a 22-23 anni, troppo presto, troppo giovani, si sposa il primo fidanzatino/a del liceo. Spesso il matrimonio è una "fuga", ci si sposa per essere più liberi. Come si sa i giovani sono sognatori, sognano il grande amore e pensano, ingenuamente, di averlo trovato a vent'anni.
2 - Come si può affrontare una vita matrimoniale, con tutte le restrizioni che comporta, essendo poco più che adolescenti? I giovani vogliono divertirsi, godersi la vita, vivere spensieratamente e...sognare. Il matrimonio, spesso, è dura realtà, li chiude in una gabbia e le gabbie, come tutti sanno, sono terribilmente strette.
3 - Le coppie che si sposano sono giovanissime con gli ormoni che vanno a mille, mettono al mondo subito il primo figlio. Il figlio comporta delle ulteriori restrizioni, impegni, preoccupazioni.
4 - Molto spesso nella coppia di giovani sposi c'è qualcuno che studia, che lavora; chi lavora a quella età prende un salario da fame. L'unica via d'uscita è chiedere aiuto ai parenti, i famigerati suoceri. Immaginate una coppia di ragazzini con un figlio di pochi mesi da crescere e con due suocere che si "prodigano" in consigli! Una situazione di forte stress emotivo, pochi resistono: liti, ripicche, gelosie.
5 - Chi è fortemente stressato e frustrato cosa fa in Moldova? Prende dei farmaci? Va a rilassarsi in qualche località amena? No, beve, si attacca alla bottiglia: prima la birra con gli amici, poi il vino, infine la vodka. L'alcolismo è una piaga sociale nel paese.
Da quello che ho sentito in giro circa le cause dei divorzi in coppie giovani, oltre a tutte le motivazioni esposte sopra, ai primi posti delle cause di divorzi c'è alcolismo.
Per i motivi esposti sopra, non è raro incontrare in Moldova giovanissimi di 23-24 anni che hanno già un divorzio alle spalle.
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Re: Un triste primato

Messaggioda Rima » 21 luglio 2013, 10:52

nikita ha scritto:1 - In Moldova ci si sposa a 22-23 anni, troppo presto, troppo giovani, si sposa il primo fidanzatino/a del liceo. Spesso il matrimonio è una "fuga", ci si sposa per essere più liberi. Come si sa i giovani sono sognatori, sognano il grande amore e pensano, ingenuamente, di averlo trovato a vent'anni.

Sono spesso molteplici, e a volte imperscrutabili, le motivazioni che spingono le persone verso il matrimonio e l'età non rappresenta una garanzia di successo.
A ven'anni le motivazioni sono sicuramente più spontanee che a quaranta.
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Re: Un triste primato

Messaggioda Grak » 22 luglio 2013, 11:27

Rima ha scritto:A ven'anni le motivazioni sono sicuramente più spontanee che a quaranta.

A vent'anni comanda il testosterone. :D
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Re: Un triste primato

Messaggioda Rima » 23 luglio 2013, 12:11

Grak ha scritto:
Rima ha scritto:A ven'anni le motivazioni sono sicuramente più spontanee che a quaranta.

A vent'anni comanda il testosterone. :D

In effetti pure il testosterone ha voce in capitolo.
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