Un americano a Chisinau

Moderatore: Nikita

Un americano a Chisinau

Messaggioda nikita » 1 settembre 2016, 5:26

Le sonnacchiose giornate di fine estate qui in Moldova ieri hanno visto un repentino cambio di atmosfera per le dichiarazioni a una TV locale dell'Ambasciatore americano in Moldova. S. E. James Pettit ha dichiarato quanto segue:
La Moldova deve rimanere uno stato sovrano e indipendente dentro frontiere sicure...Moldova non è Romania...la Moldova ha la sua storia...non è una buona scelta l'unione con la Romania... la Moldova è uno stato multietnico con cittadini che parlano lingue diverse dove sicuramente esiste il problema della Transnistria che necessità di uno stato speciale sempre nel quadro della Repubblica di Moldova...”.
Apriti cielo! Tutti gli unionisti, i sedicenti tali, gli unionisti sotto mentite spoglie, unionisti moldavi con la doppia cittadinanza, gli unionisti con il seggio da deputato in Moldova ma con il cuore e gli affari in Romania, gli unionisti che mangiano la ciorba invece del borsh hanno gridato allo scandalo!...”Ma come si permette questo americano di dire queste cose!”...”una ingerenza grossolana negli affari di uno stato estero”...E via di questo passo con reazioni sdegnate sui media locali. S.E. Pettit una spia dell'ex Kgb? E' quello che si chiedono gli unionisti moldavi. Qui in Moldova se dici che i moldavi sono moldavi e basta vieni subito inserito d'imperio fra la categoria dei mankurt.
Traian Basescu, ex Presidente romeno, fresco cittadino moldavo per finta e per interesse, tuona arrabbiato... “un affronto grossolano alla storia della Romania”. Lui che sperava di essere il paladino incontrastato dell'unione e rifarsi così una verginità politica dopo che per un paio di volte ha corso il rischio di essere dimesso da Presidente per corruzione si accorge con disappunto che un americano dice l'esatto contrario di quello che lui va blaterando da tempo.
In Moldova gli intellettuali che scrivono libri che non leggerà mai nessuno perchè i loro concittadini non hanno soldi per comprarli protestano contro questo cow boy americano che non si limita a masticare il chewing gum ma osa dare giudizi e pareri sulla storia moldava. Gli abitanti del paese delle dolci colline hanno scoperto di recente e con stupore di non essere i soli a conoscere le vicende storiche del loro travagliato paese ma addirittura anche gli americani e i consumatori di spaghetti!
Gli unionisti sperano che l'Ambasciatore americano abbia fatto quelle dichiarazioni in stato di ebrezza alcolica e si augurano che Sua Eccellenza abbia espresso una sua opinione personale e non quella ufficiale del governo degli USA. Se l'opinione espressa da S.E. Pettit è quella del governo americano sono dolori! In Moldova ci sono innumerevoli opere di ogni tipo finanziate e realizzate dagli americani, non ultima la strada che collega Chisinau e Soroca. Sono in molti da queste parti a costruirsi la villa con i dollari americani!
Comunque sia i moldavi sono preoccupati, ormai tutti si avventurano a dare giudizi e esprimere opinioni su ciò che accade nel loro paese, come se non bastassero i pensionati “spaghettari” che osano pubblicare articoli sui fatti e misfatti su ciò che li riguarda ora ci si mettono anche i divoratori di hamburgher a dare lezioni di storia.
I moldavi che la pensano a un certo modo sono furiosi, vogliono che S.E. Pettit sia considerata persona non grata e espulsa dal paese. Vedremo l'Ambasciatore americano fuggire in elicottero dal tetto dell'Ambasciata come quello di Saigon nel 1975 quando i soldati Viet Cong stavano per arrivare in città?
Avatar utente
nikita
Site Admin
 
Messaggi: 441
Iscritto il: 4 febbraio 2013, 17:34

Torna a Il Diario di Nikita












 


  • Argomenti correlati
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 28 ospiti


Zenisator
cron