The Ionel show

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The Ionel show

Messaggioda nikita » 4 marzo 2016, 7:28

Tutti ricorderanno il famoso film americano “The Truman Show” del 1998 diretto da Peter Weir e interpretato da Jim Carey. In quel film Truman Burbank, il protagonista (Jim Carey) è ripreso a sua insaputa per trent'anni da telecamere e lo seguiranno in ogni luogo della sua vita, per strada, al lavoro, a letto. Lui non lo sa, ma fa parte di uno show televisivo. Tutto ciò che c'è intorno a lui è un set televisivo, le persone sono attori e comparse, le case, la polizia, i vigili del fuoco, tutto è set, persino l'acqua del mare è fasulla. Sua moglie e il suo migliore amico sono attori. Sopra tutti c'è Christof, il produttore del film, che gestisce la vita del poveretto. Alla fine del film Truman ha qualche sospetto, scopre di essere stato ingannato e cerca di fuggire più volte. Il reality è stato trasmesso in TV in tutto il mondo con un successo travolgente.
Sulla falsariga del “Truman show” in Moldova sta succedendo qualcosa di simile: esiste una Moldova vera ed una inventata, fasulla. La Moldova, quella vera, fa parte della Romania da ormai venticinque anni. La Moldova fasulla è quella in cui vivono i moldavi oggi nell'anno 2016 ed è un reality show ricostruito in un grande studio televisivo nel deserto del Kazakistan da un milionario russo in vena di esperimenti clamorosi.
Così come il più famoso "The Truman show", il reality moldavo si basa sulla storia intima di Ionel, un moldavo qualunque adottato dalla nascita dal network del milionario, ha 25 anni, si è sposato giovanissimo con Ludmila e ha un figlio, Gheorghe, di pochi mesi.
Tutta la Moldova è stata ricostruita nei minimi particolari sotto un gigantesca struttura in plastica, miglia di attori recitano un copione ed anche tutti i protagonisti della vita sociale, politica, economica del paese sono attori professionisti. Figure come Filat, Voronin, Ghimpu, Plahotoniuc in realtà non esistono, sono attori moldavi pagati dall'anonimo milionario.
Sono attori anche le centinaia di italiani che vivono e lavorano in Moldova, recitano anch'essi un copione. Io stesso recito, insieme ad altri, la parte dell'italiano pensionato che ha deciso di trasferirsi in Moldova dopo aver sposato una moldava, Valentina, anch'essa attrice professionista. Carlo, Giordano, Massimo, Renato, tanto per fare qualche nome, sono attori che recitano un copione scritto per loro da sceneggiatori russi.
Chi è completamente allo scuro di tutto è Ionel, lui non sa che fa parte di un gigantesco reality e che milioni di telespettatori lo osservano ogni giorno. Il reality sta avendo un grande successo in tutti i paesi dell'est Europa, la storia di Ionel affascina e incuriosisce anche se nessuno osa immaginare come andrà a finire.
Gli autori del programma nel corso degli anni si sono inventati ogni genere di sciagura per i moldavi: miseria, emigrazione, famiglie smembrate, figli abbandonati, corruzione. Ma il loro vero capolavoro, il colpo di genio, è stato inventarsi il famoso furto nelle banche di un miliardo di dollari per affamare ancora di più la popolazione e far precipitare nella disperazione più nera l'intero paese. Dopo venticinque anni di queste iatture gli sceneggiatori russi non sanno più che cosa inventarsi, pensano di aver esaurito l'elenco delle sciagure per il povero popolo moldavo e vorrebbero mettere la parola fine alla storia, stanno pensando ad una conclusione che non sia traumatica per Ionel e la sua famiglia. Non vorrebbero far cadere a bella posta un faretto dal cielo come nel "Truman show" affinché Ionel capisca di essere stato ingannato e cerchi di fuggire ma una soluzione più originale. Comunque il reality è alle battute finali, il magnate russo pensa di dedicarsi ad altre avventure e licenziare le miglia di comparse e attori che hanno dato vita al reality per venticinque anni.
Ma come far finire un programma di così straordinario successo? Le ipotesi sono tante, la più accreditata al momento è che la Moldova diventi finalmente uno stato moderno, senza corruzione e miseria e che il tutto finisca con un “vissero felici e contenti”. Come le favole. Ma sembra appunto una favola, troppo banale. Chissà cosa si inventeranno gli sceneggiatori. Staremo a vedere, il mio contratto di attore del reality scade fra pochi mesi, male che vada andrò a vivere nella Moldova vera.
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