Lo sconosciuto

Moderatore: Nikita

Lo sconosciuto

Messaggioda nikita » 11 aprile 2016, 5:30

Andrei uscì da scuola con lo zainetto in spalla insieme ai suoi compagni come faceva ogni giorno, comprò una placinta al chiosco e si fermò a fare due chiacchiere prima di prendere la rutiera per tornare a casa. Era un bel ragazzo Andrei, aveva quindici anni e frequentava il liceo con buoni voti. Sua madre era orgogliosa di lui.
Mentre parlava con i suoi compagni avverti una strana sensazione, si sentiva osservato. Si guardò intorno e vide poco lontano un uomo che lo osservava. Fece finta di niente, seguitò come nulla fosse a mangiucchiare la sua placinta. Poco dopo tornò a guardare verso lo sconosciuto, era sempre lì che lo fissava. Si sentiva a disagio Andrei, non gli era mai successo una cosa simile, non sapeva che fare. Non ebbe il coraggio di dirlo ai suoi compagni.
Dopo le solite chiacchiere, salutò i suoi compagni e si avviò verso la fermata della rutiera. Lo sconosciuto lo seguì. Andrei accelerò il passo, cominciava ad aver paura.
Percorse pochi metri e lo sconosciuto lo raggiunse, gli toccò la spalla, il ragazzo si voltò a guardarlo. Ora che lo osservava da vicino Andrei si accorse che quel tipo aveva un qualcosa di familiare, forse lo aveva visto da qualche parte.

- Sei Andrei? - gli chiese lo sconosciuto.

- Sì... – rispose il ragazzo con un filo di voce. Era spaventato.

- Tua madre si chiama Larisa? - chiese sempre l'uomo

- Sì... – rispose il ragazzo sempre più spaventato.

- Non mi riconosci?

- No, non so chi è lei.

- Sono tuo padre Andrei – nel dire queste parole l'uomo abbozzo una sorta di sorriso che sembrò una macabra smorfia.

Andrei arrossì visibilmente, si guardò intorno disorientato, confuso, voleva fuggire ma rimase lì paralizzato a fissare quell'uomo. Era come aver preso uno schiaffo in pieno viso.

- Se...sei mio padre? - chiese sempre più turbato Andrei.

- Sì, sono tuo padre anche se non mi conosci. Ti ho tenuto fra le braccia fino a quando avevi cinque anni. Poi io e tua madre abbiamo divorziato e io sono partito per la Russia a lavorare. Non ci vediamo da dieci anni purtroppo. Ho avuto tanti problemi. Ti ho trovato chiedendo notizie a amici comuni.
Mentre parlava il suo interlocutore Andrei cercava di mettere a fuoco il suo viso, cercava di ricordare, sprazzi indistinti di ricordi cominciavano a affluire nella sua mente. Poco a poco cominciava a riprendersi dalla sorpresa, acquistava il controllo della situazione. Ricordò gli occhi preoccupati di sua madre nel sentire il rumore dell'ascensore che saliva al piano, la chiave che girava nella toppa, il volto di lei rigato di lacrime, le porte che sbattevano, le urla, le botte, il caldo rifugio sotto la coperta per non vedere e sentire.

- Dieci anni! Perché ti fai vivo solo ora? In questi dieci anni non sei mai tornato in Moldova? - Andrei, passato il primo momento, si sentiva più sicuro, aveva quindici anni, era un piccolo uomo.

- Sono tornato tante volte ma non ti ho mai contattato, mi dispiace, ho avuto tanti problemi... – proseguì l'uomo. Andrei sentiva la puzza di birra nell'alito dell'uomo. Solo ora notò l'aspetto trasandato dei suoi abiti e la barba incolta.

- Ora cosa vuoi da me? Non puoi ripresentarti dopo dieci anni come se nulla fosse, tu hai avuto problemi...e noi...non hai pensato a noi?...alla mamma rimasta sola con un bambino da crescere... - il tono di Andrei si era fatto più duro, a stento riusciva a contenere le lacrime. Il ragazzo aveva preso decisamente il controllo della situazione – abbiamo trascorso questi dieci anni in pace e serenità. Non abbiamo bisogno di te... non farti più vedere.
Si voltò e riprese il suo cammino Andrei con il suo zainetto in spalla. Vedeva in lontananza la rutiera che stava per sopraggiungere, cominciò a correre, voleva allontanarsi il più in fretta possibile da quell'uomo. Arrivò trafelato alla fermata, salì, pagò i tre lei della corsa e si sedette. Non si girò a guardare fuori dal finestrino verso lo sconosciuto che in lontananza lo osservava. Sua madre era a casa che l'aspettava.
Avatar utente
nikita
Site Admin
 
Messaggi: 441
Iscritto il: 4 febbraio 2013, 17:34

Torna a Il Diario di Nikita












Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 22 ospiti


Zenisator
cron