Le preoccupazioni di Vladimir

Moderatore: Nikita

Le preoccupazioni di Vladimir

Messaggioda nikita » 21 gennaio 2014, 9:17

Dunque la Moldova ha intrapreso il lungo viaggio dell'adesione all'UE. Con la partecipazione entusiastica di tutti? Non è proprio così. Ci sono i “simpatizzanti” del CSI, gli irriducibili isolazionisti, i scettici, e poi c'è il Metropolita Vladimir.
Il Metropolita Vladimir è il capo della Chiesa Ortodossa della RM. Il “sant'uomo” ha fatto sapere da tempo che farebbe volentieri a meno di far parte dell'UE. La "pazza idea dell'UE" turba le notti del Metropolita!
"Noi abbiamo le nostre tradizioni... la nostra religione...stiamo tanto bene così, poveri e isolati..." e via dicendo, per il Metropolita la Moldova deve restare così com'è: povera ma con le sue tradizioni! Gli anziani muoiono di fame? La gente è costretta a migrare e abbandonare i figli? La Moldova è il paese più povera d'Europa? Ciccia! Chissenefrega!...meglio se il paese conserva le sue belle tradizioni: i vari "sfant de iarna e de vara", i funerali che durano anni, il calendario del 46 a.C. promulgato da Giulio Cesare...e così via. Meglio le tradizioni che gli euro!
Insomma il "pope" ha paura dei cattolici europei, teme che la sua pagnotta la debba poi dividere con i preti del Vaticano. Si preoccupa Vladimir per il suo orticello che egli ha così amorevolmente coltivato.
"Macchè Europa! Siamo moldavi, che c'azzecca la Moldova con l'Europa!" tuona il vecchio pope con la sua voce salmodiante. Già la vita è abbastanza dura per i poveri preti ortodossi, rimediano pochi lei con i battesimi, funerali e matrimoni, cosa faranno poi i "barbanera" quando ci sarà la concorrenza degli europei?
Gli ortodossi saranno costretti ad aprire le loro chiese "sordide e buie" alla concorrenza, a confrontarsi con i religiosi di tutte le confessioni, in molti si riverseranno nel paese delle dolci colline e renderanno la vita ancora più dura ai poveri "pope" avvolti nei loro funerei paramenti.
Mi sento di rassicurare il nostro Metropolita, quando la Moldova entrerà in UE, vista la sua veneranda età, probabilmente avrà raggiunto "Domnezeu". Si dovranno preoccupare invece i suoi giovani preti con famigliola a carico, chissà se non saranno costretti anche loro a dolorose emigrazioni per sfamare i propri figli, come fanno da un ventennio i loro adepti.
Io penso invece che la Chiesa Ortodossa trarrà giovamento dall'ingresso della Moldova in UE, forse uscirà da quel isolamento secolare che l'affligge e si aprirà al mondo pur conservando le sue specifiche peculiarità. I “parinte” non potranno contare più solo sulla tradizione ma dovranno svolgere una vera opera pastorale fra la gente, invece di stare rinchiusi a farsi crescere la barba dovranno uscire dai loro monasteri per aiutare concretamente i poveri concittadini, attivare sul territorio le “Case della Provvidenza” per distribuire pasti caldi come fanno da anni le chiese occidentali.
Moldova - Moldavia
Avatar utente
nikita
Site Admin
 
Messaggi: 441
Iscritto il: 4 febbraio 2013, 17:34

Torna a Il Diario di Nikita












Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 26 ospiti


Zenisator
cron