La strage degli innocenti

Moderatore: Nikita

La strage degli innocenti

Messaggioda nikita » 14 luglio 2016, 6:00

E' mio chiodo fisso, da anni scrivo post per denunciare il gran numero di morti annegati in Moldova. Dall'inizio dell'estate, da un paio di settimane quindi, già 53 persone sono morte annegate stando alla cronaca di un giornale locale. Fra questi, 11 ragazzi. Alla fine della stagione, inevitabilmente, saranno un centinaio le vittime. E' il prezzo da pagare alla presunzione e all'ignoranza di chi ripete ottusamente..." asa-i la noi! ".
Ogni fine settimana la gente muore nell'indifferenza generale annegando in una pozza d'acqua stroncati dall'imperizia e dall'ignoranza di regole elementari, vittime sacrificali in nome della supponenza, del fatalismo, della sciatteria omicida. Ogni giorno dei ragazzi si sacrificano sull'altare di un branco di idioti incapaci di vedere aldilà di ..."o pahar de vin", di irresponsabili che siedono su scranni prestigiosi i quali assistono inermi alla mattanza che puntualmente si ripete ogni anno. Nelle scuole moldave si dedicano ore a zappare il giardino e nemmeno un minuto per spiegare ai ragazzi che non ci si bagna nelle tre ore prima dell'ultimo pasto e che per fare il bagno in acque gelide bisogna immergersi lentamente e progressivamente e non tuffarsi di colpo per evitare la congestione dello sbalzo termico. Regole arcinote in tutto il mondo.
Sul giornale che leggo abitualmente e che riportava ieri oggi la notizia dei morti annegati, si raccomanda i lettori di non fare il bagno dopo aver consumato bevande alcoliche. Della regola delle "tre ore" nemmeno un accenno, semplicemente viene ignorata, in Moldova nessuno la conosce. Nella stagione estiva la gente mangia e beve e poi cerca refrigerio in acqua, ragazzi di dieci-dodici anni si immergono in acque freddissime senza conoscere i primi rudimenti del nuoto. In questo paese, in ogni pozza d'acqua, in ogni iaz, in ogni rivolo d'acqua, si nasconde un assassino, un killer sanguinario che aspetta le sua vittime: bambini lasciati soli, adulti desiderosi di sbollire i fumi dell'alcool.
Lontano dai centri abitati, nel fondo limaccioso dei stagni si nasconde un mostro assetato di sangue che aspetta le sue prede. Sono quasi sempre ragazzi che vivono in campagna e che non hanno la possibilità di spendere centinaia di lei per le piscine cittadine, si devono accontentare di laghetti fangosi e gelidi di raccolta di acqua piovana in prossimità dei loro villaggi.
"...La cum se ineaca moldovenii cu zecile prin lacuri si balti... mare noroc ca nu avem iesire la mare...", traduco ”... annegano a decine i moldavi nei laghi e nelle pozze d'acqua anche se non abbiamo sbocchi al mare”. Una frase che ho sentito dire da un moldavo in un soprassalto di tardivo realismo. Sono d'accordo, meno male che la Moldova non ha sbocchi al mare altrimenti sarebbe una vera e propria strage!
Basterebbe poco per salvare molte vite, una campagna in larga scala nelle scuole per spiegare ai ragazzi alcune regole base per fare il bagno senza problemi. Non si farà nulla di tutto questo, un altro anno passerà con centinaia di lutti mentre le mamme e le vedove verseranno lacrime amare.
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