Il bugiardino

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Il bugiardino

Messaggioda nikita » 28 marzo 2014, 16:00

Il bugiardino è quel foglio che si trova nelle confezioni dei medicinali. Un elenco di proprietà e consigli.Circa cinque anni fa, prima di trasferirmi in Moldova, anch'io scrissi una specie di bugiardino per chi intendeva lasciare l'Italia per andare a vivere nel paese delle dolci colline. Una serie di consigli che pubblicai anche nel mio libro. Frequentavo la Moldova solo per brevi periodi, i consigli che pubblicai allora erano frutto, lo ammetto, di impressioni superficiali, a volte errate. Oggi, a distanza di cinque anni, dopo aver soggiornato stabilmente a Chisinau per alcuni anni, cambierei non poco quei consigli. Riporto qui di seguito le esortazioni di allora e, fra parentesi, quelle di oggi.

1 - Imparare in fretta la lingua locale; senza sapere la lingua i rapporti interpersonali sono impossibili. Il pericolo di "isolamento" è effettivo e porta inevitabilmente alla solitudine e al ripensamento.
(E' difficile districarsi nel pasticcio della lingua! In Moldova devi imparare due lingue, anche il russo. Solo il romeno serve a poco.)
2 - Inserirsi nella comunità moldava, non isolarsi frequentando solo italiani, frequentare sì la comunità italiana ma, cosa altrettanto importante, instaurare sinceri rapporti amicali con i moldavi.
(Ho cercato disperatamente instaurare rapporti amicali con i moldavi. Impresa in larga parte fallita! Hanno abitudini e valori molto diversi dai nostri. Oggi ho molti “conoscenti” moldavi, amici veri nessuno)
3 - Avvicinarsi alle tradizioni e alle abitudini di vita dei moldavi con molta umiltà e rispetto, evitare la spocchia... "dell'italiano superiore"... comune a molti connazionali.
(Rispetto per le tradizioni autoctone, su questo siamo d'accordo. Alcune “tradizioni” sono lontane mille miglia dal nostro modo di pensare. Capirle sì, accettarle no.)
4 - Non criticare tutto e tutti, sarebbe una palese contraddizione visto che si è deciso di vivere in Moldova e i moldavi non te l'hanno chiesto. Si può certo criticare certi usi e abitudini di vita di chi ti ospita ma con garbo e ironia.
(Molti moldavi non hanno il senso dell'autoironia di noi italiani, non riescono a ridere di loro stessi. Almeno i moldavi di una certa età. I giovani hanno una mentalità più aperta.)
5 - I moldavi sono diversi da noi per cultura e tradizioni, per aver avuto vicende storiche e culturali diverse dalle nostre. Siamo noi che dobbiamo avvicinarci a loro e non loro a noi. Non cercare di "italianizzare" i moldavi; quello che per noi è scontato spesso non lo è per loro.
(Confermo!)
6 - Il punto dolente dei moldavi è la suscettibilità, sono molto suscettibili su certi argomenti e situazioni, hanno qualche difficoltà a ridere di loro stessi, l'autoironia in Moldova è materia sconosciuta.
(Confermo!)
7 - I moldavi sono molto seriosi e formali, a volte danno l'impressione di esserlo oltre misura. Ma questo fa parte del loro modo di essere, del loro carattere. Dobbiamo convincerci che le regole del bon ton non sono uguali in tutte le latitudini, Mons. Della Casa non era moldavo. Noi italiani invece siamo fin troppo "informali", spesso invadenti e questo ai moldavi non piace affatto.
(Confermo!)
8 - Non dimenticare che in Moldova siamo ospiti e non padroni.
(Siamo ospiti, certo, ma paganti.)
9 - Adattatevi alla cucina moldava per quanto è possibile; mangiare sempre "all'italiana" è impossibile, le materie prime del bel paese sono molto dispendiose o introvabili. La cucina italiana è forse la migliore del mondo, evitate però di ribadirlo ogni volta che vi sedete a tavola con i moldavi.
(Impossibile! Può un italiano “succhiare” per quattro-cinque giorni a settimana una zuppa accompagnata da una fetta di pane? E' impensabile. Per i moldavi mangiare è una necessità, per gli italiani un piacere. Parlare di cucina con un moldavo è come parlare di sciolina con un Tuareg.)
10 - Ricordatevi sempre che trasferirsi in Moldova è stata una vostra scelta e nessuno vi ha obbligato.
(Confermo!...Una scelta che può costare caro per chi pensa la Moldova è il paradiso in terra. Ho visto figli del bel paese masticati e sputati nel giro di pochi mesi! La Moldova va presa all'inizio in piccole dosi e sempre dopo i pasti. Sono molto pericolosi gli effetti collaterali. Meglio astenersi dal caricare il trasferimento di troppe aspettative, poi, la delusione sarà difficile da gestire.)
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Re: Il bugiardino

Messaggioda Rima » 1 aprile 2014, 4:05

Complimenti per questa utile revisione!
Sul punto 9 mi sembri un pò drastico. :mrgreen:
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