I maiali di Leova

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I maiali di Leova

Messaggioda nikita » 8 novembre 2013, 6:12

Nel 2006 un insegnante italiano in pensione si trasferisce in Moldova. Il perchè di tale decisione ci sfugge e non è neanche importante ai fini del nostro racconto. Il nostro protagonista, con tanto senso dell'avventura e con altrettanta incoscienza, decide di investire i risparmi di una vita in una piccola attivià imprenditoriale a Leova, un villaggio nell'entroterra moldavo.
Tenta prima con l'allevamento intensivo dei bovini per poi ripiegare nell'allevamento dei maiali. Investe una somma considerevole e in poco tempo mette in essere un moderno allevamento di suini.
Il nostro connazionale, senza sapere la lingua e completamente allo scuro della legislazione in materia, è costretto a fidarsi di personaggi autoctoni, in poche parole, affida la gestione della piccola azienda e faccendoni del luogo.
Dopo poco si accorge che i conti non tornavano, non solo, ma i suoi maiali...non crescevano nonostante venissero “ingrassati” ogni santo giorno. Come mai? Mistero! Pensa che ti ripensa, un bel giorno, il nostro ingenuo protagonista, anche con l'aiuto di una soffiata, si accorge che alcuni suoi collaboratori, nottetempo, prelevavano i maiali più grassi per rivenderli sottobanco a amici compiacenti e sostituivano i grassi maiali con maialini più piccoli. Accidenti! Per questo i maiali non crescevano!
Il nostro protagonista fa piazza pulita dei collaboratori truffaldini e prosegue impavido con il suo progetto. Niente da fare! C'era sempre qualcosa che non andava, l'azienda era quasi sempre in perdita.
Pensa che ti ripensa, sempre per merito della solita soffiata, scopre che alcuni operai rubavano dei mezzi maiali per irvenderli di nascosto. L'italico imprenditore, ormai vittima designata, per ovviare a questa ennesima ruberia, decide di installare nella porcilaia delle telecamere. Per qualche giorno tutto procede per il meglio, ma poi si accorge, ahimè, che c'era sempre qualcosa non andava.
Pensa che ti ripensa, dopo un appostamento notturno, il nostro eroe si accorge che il custode notturno della porcilaia staccava opportunamente la corrente per “accecare” le telecamere e permettere così ai suoi amici complici di rubare indisturbati.
Il nostro amico imprenditore è ormai allo stremo! Fisicamente e finanziariamente. Decide di ridurre considerevolmente l'attività produttiva e di essere... più presente in azienda. Tant'è che ora vive praticamente... dentro l'azienda, si è ricavato un piccolo appartamento nei pressi della porcilaia. Decide anche di cambiare totalmente la strategia imprenditoriale.
Ogni mattina, il nostro eroe, si sveglia all'alba, carica sul suo furgone un certo numero di “mezzene”, mezzi maiali macellati, e si fa 80 Km per vendere la sua produzione ai commercianti di carne al Bazar Centrale di Chisinau. Vende e incassa, senza tanti patemi d'animo e senza intermediari. Deve fidarsi solo di se stesso.
Qual'è il messaggio recondito della storia?
Non so, fate voi.
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Re: I maiali di Leova

Messaggioda jack » 9 novembre 2013, 13:44

scary...
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