I bambini ci guardano

Moderatore: Nikita

I bambini ci guardano

Messaggioda nikita » 1 giugno 2015, 6:16

In questi giorni si chiudono le scuole in Moldova. Sono giorni di festa che vengono salutati con cerimonie simboliche molto interessanti. I comitati dei genitori da giorni stanno raccogliendo soldi per comprare dolciumi e bevande per allestire piccole festicciole nei vari istituti. Abito vicino a una scuola e negli anni scorsi ho assistito incuriosito alla festa che i ragazzi preparano per salutare l’anno scolastico appena concluso. Per me una vera novità abituato come sono a veder scomparire i miei alunni da un giorno all’altro rimanendo spesso da solo seduto in cattedra. Tuttalpiù qualcuno più “affezionato” mi veniva a salutare in canottiera e infradito prima di andare al mare a prendere la tintarella. Nelle scuole moldave, anche questa per me una novità, partecipano attivamente alle manifestazioni anche i genitori degli alunni che supportano orgogliosi i loro figlioli. Ma la cosa, ahimè, non finisce qui!
I comitati dei genitori, per rispettare una sciagurata tradizione, non si sa bene come chiamarla, si adoperano attivamente per organizzare una colletta semi ufficiale per raccogliere una somma in denaro, più consistente questa volta, da “donare” agli insegnanti come gratifica di fine anno. La si può chiamare elegantemente “gratifica” ma è una vera e propria mazzetta, bustarella, tangente. Un regalo per esortare i docenti ad a essere “comprensivi” e “riconoscenti” proprio quando è il momento di valutare il rendimento dei propri figli.
Da vecchio docente trovo la “tradizione” ignobile e vergognosa pur con tutta la comprensione verso il corpo docente pagato con un salario da fame. Gli insegnanti moldavi sono mal pagati, questo è assolutamente vero, ma non è giustificabile ricorrere alla mazzetta sotto banco per rimpinguare i magri salari accettando “donazioni” una tantum dai genitori di ragazzi a loro affidati. In un paese libero e democratico esistono diversi modi per esprimere il proprio disagio economico: con dimostrazioni, scioperi e proteste. Se necessario anche incatenandosi al Ministero della Pubblica Istruzione! Non è certo accettando la dazione in denaro sotto banco che si risolvono i problemi economici della categoria. I docenti devono essere un esempio di specchiata moralità, la scuola non deve trasmettere solo istruzione ma anche idee e i valori per formare una società più onesta e giusta.
Non scopro certo l’acqua calda se dico che la corruzione è un flagello che colpisce la Moldova a tutti i livelli, una iattura che frena lo sviluppo sociale ed economico del paese. Per combattere questa malattia bisogna cominciare dalla scuola, è proprio nella scuola che si formano i cittadini di domani.
Che lezione possono trarre i bambini quando vedono i propri genitori tirar fuori i soldi per rabbonire i propri insegnanti? Ho un nipotino acquisito di neve anni che proprio in questi giorni sente i suoi genitori discutere della “colletta” per i suoi insegnanti. E’ un spettacolo devastante per un bambino di quella età! Tutti dovrebbero fare ammenda, tutti dovrebbero ricordare che i bambini ci guardano. Per un ragazzo le figure genitoriali prima e quelle degli insegnanti poi sono esempi da seguire, da emulare, da imitare. Che lezione può trarre un bambino di nove anni quando capisce che i suoi genitori pagano i suoi insegnanti per avere maggiore attenzione e considerazione?
Vorrei fare una garbato appello agli amici moldavi: interrompete una buona volta questa pratica vergognosa della mazzetta agli insegnanti!
I bambini vi guardano.
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