Dal funerale all'ospedale

Moderatore: Nikita

Dal funerale all'ospedale

Messaggioda nikita » 10 agosto 2016, 4:56

Non bisogna certo venire in Moldova per essere ricoverato in ospedale con una intossicazione alimentare, d'estate specialmente il pericolo di essere infettati dalla salmonella non conosce confini. Ma proprio ieri le cronache locali riportano la notizia che ben 64 persone, fra cui 10 bambini, sono state ricoverate in ospedale per sospetta infezione da salmonella. Nei mesi estivi in Moldova è abbastanza frequente leggere notizie in tal senso, di banchetti dove i partecipanti finiscono in ospedale per intossicazione alimentare. Vista la premessa qualcuno si chiede dov'è la notizia.
In tutto il mondo queste intossicazioni alimentari si prendono in casa, al bar o, molto più frequentemente, al ristorante. Ma è proprio qui che la Moldova diventa un caso a sé perché si deve aggiungere un'altra possibilità non contemplata fra quelle elencate sopra: a un funerale!
In Moldova quando muore un parente, dopo il funerale, è tradizione imbandire una tavola con cibo e bevande per rifocillare i parenti giunti da ogni parte del paese. E' la “masa de pomenire”, un banchetto in grande stile dove non mancano le specialità della cucina moldava, vino e vodka. Così è stato anche ieri nel villaggio di Tocuz nel provincia di Causeni.
E' morto un tale nel villaggio, domenezeu se le ierte, i congiunti, affranti dal dolore, si sono subito preoccupati di preparare un pranzo per un centinaio di persone accorse per confortare la famiglia per la grave perdita. Come accade sovente nei villaggi il banchetto è stato preparato da otto “gospodine” locali, cioè cuoche di buona volontà con nozioni approssimative di cucina e di come si conserva il cibo. Spesso le famiglie non hanno i denari per invitare centinaia di persone al ristorante e si ricorre ad una soluzione più economica con evidenti rischi. La tavolata è stata preparata nel compound della chiesa, senza allontanarsi troppo insomma.
Stando sempre alle cronache, le gospodine avevano cucinato alle 11.00 di mattina e il pranzo è stato consumato alle 14.00 del pomeriggio, un lasso di tempo in cui il batterio della salmonella l'ha fatta da padrone, favorito anche dalle temperature elevate. Molti antipasti tradizionali moldavi si preparano con la maionese ahimè e le uova crude sono l'habitat privilegiato della salmonella. Non è parso vero al batterio di avere tre ore a disposizione in cui poter scaricare tutta la sua malefica opera! Gli antipasti preparati tre ore prima non sono state certo riposti in frigo per mancanza di strutture adeguate, non dimentichiamo che il banchetto è stato allestito in una dependance della chiesa per risparmiare.
Dopo poche ore sono cominciati i primi gorgoglii sinistri provenienti dal basso ventre e le ambulanze hanno avuto il loro da fare per trasportare i 64 intossicati negli ospedali della zona. I ricoveri sono continuati nella notte e al mattino presto. Al Centro di Salute Pubblica della zona sono preoccupati, credono che il numero degli intossicati sia destinato a salire, è abitudine in Moldova portare a casa il cibo non consumato durante il pranzo.
La notizia ha destato scalpore ed è riportata in tutti i media locali, negli anni scorsi il batterio della salmonella aveva fatto visita a ristoranti, bar, ostelli per bambini, ma mai a un funerale.
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