Cinque anni ma non li dimostro

Moderatore: Nikita

Cinque anni ma non li dimostro

Messaggioda nikita » 30 gennaio 2016, 7:11

Sono passati cinque anni da quando mi sono trasferito in Moldova. Cinque anni...ma non li dimostro. Non mi sono pentito nemmeno per un secondo di aver preso quella decisione. A Chisinau vivo abbastanza bene, mi si conceda quel “abbastanza”, dire che vivo bene è troppo. Di tornare in Italia non ci penso nemmeno! Il perché è molto semplice: ho imparato a non dar retta alle illusioni, ai falsi miti, a non pretendere troppo da un paese che può darti davvero poco. A me quel poco basta. Quel poco l'ho analizzato, vagliato, esaminato e ne ho tirato fuori il massimo possibile. Il mio obiettivo primario era ed è vivere senza troppi sbattimenti. Cercavo la tranquillità, l'ho trovata. Quando sono partito per la Moldova cinque anni fa i miei amici italiani mi sbeffeggiavano, oggi quando ci incontriamo mi ripetono come un tormentone “Beato te!”. L'Italia non è più quella di cinque anni fa, nemmeno quella di dieci.
In Moldova ho una casa, in Italia pagavo la pigione. In Moldova ho scritto il libro "Un an in Moldova", in Italia stavo per scrivere "Le mie... pigioni" facendo il verso a Silvio Pellico. I proventi del libro sarebbero andati tutti al mio padrone di casa. Solo una questione economica? No, c'è dell'altro: spirito d'avventura, rimettersi in gioco, ricominciare, sperimentare, imparare. Il mio futuro in Italia? Il tressette e briscola al bar con amici pensionati. No, grazie!
In Italia ci sono gli italiani, in Moldova ci sono i moldavi. Non faccio classifiche, gli imbecilli ci sono dappertutto, la stupidità non conosce frontiere. Non potrei mai vivere "alla moldava", nessuno me l'ha chiesto e sinceramente non mi va. Non amo le zuppe, il pesce salato e aspettare le feste in calendario per essere felice. Ho un'età in cui le abitudini non si cambiano. I moldavi sono diversi dagli italiani? Bella scoperta! Chi dice per piaggeria che i moldavi, in fondo, sono come gli italiani dice una fesseria, i moldavi “in fondo” e in superficie sono diversi. Diversa storia, cultura e tradizioni. Oggi mi verrebbe da dire meno male per i moldavi!
Nei convivi con i moldavi ho qualche difficoltà a reggere le loro bevute, preferiscono il bere al mangiare, io il contrario. La loro domanda ricorrente? "Come ti è venuto in mente di venire a vivere in Moldova?", formulata non in questi termini eleganti. Non si capacitano della mia scelta, loro, al contrario, si ingegnano ogni giorno per trovare un modo per andar via.
Ci sono diverse cose che non capisco del modo di vivere dei moldavi, non faccio lezioni e non ho la spocchia di chi crede di essere “superiore”, ogni popolo ha le sue tradizioni, usi e costumi. Per la mia cultura, non potrei mai mangiare e bere sulle tombe dei miei genitori e non cerco la felicità in una bottiglia.
I giovani moldavi fremono guardando a occidente, i vecchi sognano il "glorioso" passato. Il passato in Moldova vuol dire URSS, il pane a nove copechi e le gite al mare a Ciabanovka con il camion del kolkoz. L'URSS non c'è più da una ventina d'anni, molti non se ne sono accorti. Molti moldavi guardano a est, altri guardano a ovest, pochi si guardano intorno. Raramente ho incontrato un moldavo fiero di essere tale, preferiscono alte appartenenze etniche. I moldavi aspirano inspiegabilmente a “unirsi” con qualche altro paese, molti si sono arresi, sperano che i loro problemi vengano risolti da altri. In Moldova ci sono romeni, russi, bulgari, ucraini... e qualche moldavo. La Moldova è l'unico paese al mondo dove ai bordi delle strade trovi cartelli con su scritto: "La Moldova è il tuo paese". Sono costretti a pubblicizzare l'amore per la patria come un detersivo. Le donne moldave sono splendide, lo sanno e fanno di tutto per esaltare la loro femminilità.
L'Italia è il mio passato, la Moldova il presente, forse il futuro. Vivo alla giornata, il mio futuro ha una estensione temporale molto limitata: non più di domani mattina. L'unica cosa certa è che domani sarò ancora qui.
Dopodomani non lo so, non faccio progetti a lunga scadenza spero soltanto di poter prendere un caffè con mia moglie
Avatar utente
nikita
Site Admin
 
Messaggi: 441
Iscritto il: 4 febbraio 2013, 17:34

Torna a Il Diario di Nikita












 


  • Argomenti correlati
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 44 ospiti


Zenisator
cron