Cento di questi giorni!

Moderatore: Nikita

Cento di questi giorni!

Messaggioda nikita » 16 febbraio 2014, 6:36

La spese più consistenti per le famiglie qui in Moldova non sono tanto quelle quotidiane del cibo e altre fesserie tipo le bollette del riscaldamento, del gas o dell'energia elettrica, no, quelle sono le meno impegnative, sono quelle cosiddette straordinarie che vado ad elencare:
- Compleanni dei componenti del nucleo familiare (festeggiati come veri e propri eventi epocali)
- Compleanni dei parenti o parenti alla lontana o semplicemente amici e conoscenti
- Feste religiose e civili
- Matrimoni
- Battesimi
Qui in Moldova un compleanno non è offrire "un caffè e via" come in Italia, ammesso e non concesso che si vuole festeggiare, ma è una data importante, fondamentale, la vita dei moldavi praticamente è scandita dai compleanni. Io ormai sono un esperto di compleanni, ne ho visti a centinaia perché è assolutamente indispensabile intervenire ai festeggiamenti di parenti prossimi, parenti alla lontana, amici, colleghi di lavoro, vicini di casa, il maestro/a del bambino, la fruttivendola, il padrone di casa, l'idraulico che ti ha aggiustato il rubinetto, etc, etc. Devi presenziare altrimenti si offendono.
La gente si riduce sul lastrico pur di organizzare pranzi pantagruelici, non parliamo poi se l'età da festeggiare è un numero pari, che so: 40 anni, 50, 60! I festeggiamenti per queste date raggiungono per intensità quelli del Carnevale di Rio!
Da quando mi sono trasferito in Moldova anch'io ho dovuto “cedere” a questa gradevole abitudine, non posso sfuggire, nemmanco se lo volessi, i miei amici moldavi sanno tutti esattamente in che giorno sono nato, in quel fatidico giorno ricevo telefonate entusiastiche fin dalle prime luci dell'alba:
- Pasdravaliu...sciastia...zdarovia...liubov...Nicola!
In queste feste devi essere pronto al cosiddetto “tost”, che non è pane a companatico abbrustolito nel tostapane, ma un discorso benaugurante che ognuno deve pronunciare. Si solleva un bicchiere e si declama con voce stentorea il fervorino in onore del festeggiato/a. Sono discorsi molto seri, pronunciati con tono austero, formale, a tal punto che non sai se ti trovi a un funerale o a un compleanno.
In uno degli ultimi compleanni a cui sono stato invitato, ho pronunciato un "tost" controcorrente che se lo ricorderanno per un bel pezzo. i padroni di casa quando ho finito non sapevano se cacciarmi o ridere. Ho detto pressappoco:
" Caro...... (il nome del festeggiato), io spero soltanto, vista l'età, che l'uccello ti tira ancora, non tanto per te, ma per tua moglie qui presente...". E via di questo tono!
Non vi descrivo la faccia dei commensali, stravolti dalla profanazione, russi fino al midollo, seri, formali. Mia moglie traduceva in russo, balbettava la poverina, le sue guance avevano ormai esaurito tutta la gamma dei colori, a un certo punto ho temuto che si accasciasse a terra esangue. Quelli che mi ascoltavano, se prima avevano qualche riserva sugli italiani, dopo il mio "tost" avevano fugato ogni dubbio.
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