Basarabia

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Basarabia

Messaggioda nikita » 3 febbraio 2014, 8:22

Quattro anni fa decisi di trasferirmi in Moldova. Una volta messo piede nel paese delle dolci colline appresi non senza un misurato stupore che avevo traslocato in Basarabia. Comunque mi resi subito conto che la magica parolina “Basarabia” veniva pronunciata solo da alcuni moldavi, altri preferivano chiamarla semplicemente Moldova. Come mai questa discrasia? Visto le assonanze pensavo che gli arabi c'entrassero qualcosa. Brancolavo nel buio, poi, con il tempo, scoprii l'arcano.
“Basarabia” è una parola di derivazione cumano-turca che voleva indicare il territorio situato fra i fiumi Prut e Nistru. “Basarabia” è geograficamente il territorio che ora va sotto il nome di Moldova. Il termine “Basarabia” nasce dal cumano basar che significa regnare e da aba che significa padre, quindi il “regno del padre”. Scoprii in un secondo tempo anche che la parola “Basarabia” fu coniata dai russi. Ma c'è differenza fra “basarabieni” e moldavi? Secondo la logica, no. Ma non è così, sono proprio questi i casi in cui la logica va a farsi fottere, la differenza c'è. I “basarabieni” e i moldavi sono cittadini della stessa entità geografica, ma si sentono diversi.
Nei primi anni novanta alcuni “basarabieni”, ex sovietici, andarono a Bucarest con il cappello in mano ad offrire la terra irredenta “Basarabia” ai fratelli separati che si erano appena liberati di Ceausescu. I moldavi restarono a casa. I “basarabieni” ottennero un garbato rifiuto, i fratelli romeni erano impegnati all'epoca a spartirsi il bottino delle privatizzazioni, non potevano certo dar retta ai “bolscevichi” d'oltre Prut, “l'Unirea” non era nei loro pensieri più immediati. I “basarabieni” rimasero ovviamente delusi, tornarono a Chisinau con la coda fra le gambe, ma restarono sempre stoicamente aggrappati all'idea di essere diversi dai moldavi.
Oggi la magica parolina "Basarabia" serve per individuare senza alcun dubbio quella fazione di moldavi nostalgici che la pensano in un certo modo. Quando parlate con un moldavo e usa il termine "Basarabia" alludendo alla Moldova non è difficile intuire come la pensa. La parola è diventata un marchio di fabbrica, un copyright, un simbolo identificativo, infatti esistono associazioni, giornali, radio, circoli letterari che si fregiano della parolina magica per non dare adito a fraintendimenti: l'interlocutore sa fin da subito con chi ha a che fare.
"Basarabia" è diventato nel corso degli anni uno stilema e non una termine geografico, una corrente di pensiero, una bandiera con il buco in mezzo, un grido di dolore.
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Re: Basarabia

Messaggioda Stefan Braila » 3 febbraio 2014, 17:08

Basarabia= un grido di dolore... commovente :(
Stefan Braila
 
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